sabato 17/10/2026
Emothika Concerto Moth's tales + Kinet + Diamond dusk
Emothika è un nuovo punto d’incontro per chi vive e respira le sonorità post-punk, post-hardcore, darkwave, screamo, emo, shoegaze e tutto ciò che si muove ai confini di queste culture.
Siamo generazioni diverse che si incontrano tramite suoni che non sono mai scomparsi, che oggi stanno tornando più forti che mai e hanno bisogno di un luogo dove fiorire.
Siamo una piattaforma per nuove band, artisti ed esploratori dell'occulto, diamo l'occasione per emergere, condividere la propria voce e costruire le nuove wave della zona, con qualità, stile e professionalità.
Con questo varco inoltre, apriamo universi fatti di simbolismo, esoterismo, magia e arti iniziatiche: percorsi culturali che vanno oltre l’ascolto e invitano a esplorare nuove forme di conoscenza e appartenenza.
Emothika è il richiamo del gufo. Un incontro. Un risveglio.
Per chi non ha mai trovato il proprio posto.
Per chi vuole tornare a sentirsi parte di qualcosa.
Per chi vuole ascoltare, ballare, creare e lasciare il proprio segno.
Il gufo vi invita e vi aspetta con gran pazienza a risccoprire voi stessi.
Moth's Tales
Ciao Nicholas, intanto ti condivido la nostra bio, sicuramente è un buon punto di partenza 🙂
--
Moth's Tales
«Una delle realtà post-punk più ispirate per pathos estetico-musicale» secondo Rockerilla, nascono a Udine nel 2002, dall'incontro tra il chitarrista Michele Rossi e il bassista Roberto Battilana.
Il loro stile è caratterizzato da suoni e ritmi essenziali, densi ed evocativi, frutto di varie influenze tra il post-punk e l'alternative rock, con testi in lingua inglese introspettivi e volti alla ricerca di una catarsi.
Il primo album "Decadent Truth" (2003) gode del sostegno di Giuseppe Zigaina, che approva e sostiene l'utilizzo di una sua opera per la copertina. Seguono altri tre album, tra i quali "Unknown Portrait" (200
per la Nomadism Records.
Nel 2010 pubblicano "Burying Ophelia", co-prodotto da Enrico Berto (Bugo, Amari, Sick Tamburo) con Tony Longheu come ospite. Il più noto critico goth/post-punk Mick Mercer lo elegge tra i migliori album dell'anno, e l'omonimo singolo è promosso da un cortometraggio di Michele Furfari presentato al Cinema "Visionario" di Udine.
La band è citata nel libro "Music To Die For" di Mick Mercer (2009).
Dopo alcuni anni di live acustici, la band è tornata in trio elettrico grazie all'arrivo del nuovo batterista Sebastiano Belli e sta preparando un nuovo album, il primo dopo oltre 15 anni.
https://www.facebook.com/reel/690364367300866
Kinet
Emergendo dalle ombre del post-punk e da una malinconia intrisa di sintetizzatori eterei, Kinet è un duo darkwave italiano che fonde melodie inquietanti, bassi ritmici e ossessivi, fredde trame analogiche e vocalità cupe e profonde. Radicato nell’amore per la new wave degli anni ’80 e per l’elettronica oscura contemporanea, il loro sound evoca al tempo stesso nostalgia e introspezione. Con un approccio romantico, la loro musica invita l’ascoltatore in un paesaggio onirico e gotico, dove ogni nota è come un segreto sussurrato nell’oscurità, e ogni performance un rituale immersivo sospeso tra nostalgia, vulnerabilità e catarsi.
Diamond Dusk
Un progetto di musica Synthwave, Darkwave e Coldwave con influenze Witch House. Sonorità cupe e malinconiche da Pordenone, che ricordano i Crystal Castles e ne sono fondamentalmente influenzati.
Trattano tematiche psicologiche e filosofiche toccando vari temi come amore, esistenzialismo, tormento e desiderio.
Un viaggio onirico, dove melodie atmosferiche si coniugano ad una voce di lamenti.
https://www.facebook.com/share/1EhXPMH1Ta/
Siamo generazioni diverse che si incontrano tramite suoni che non sono mai scomparsi, che oggi stanno tornando più forti che mai e hanno bisogno di un luogo dove fiorire.
Siamo una piattaforma per nuove band, artisti ed esploratori dell'occulto, diamo l'occasione per emergere, condividere la propria voce e costruire le nuove wave della zona, con qualità, stile e professionalità.
Con questo varco inoltre, apriamo universi fatti di simbolismo, esoterismo, magia e arti iniziatiche: percorsi culturali che vanno oltre l’ascolto e invitano a esplorare nuove forme di conoscenza e appartenenza.
Emothika è il richiamo del gufo. Un incontro. Un risveglio.
Per chi non ha mai trovato il proprio posto.
Per chi vuole tornare a sentirsi parte di qualcosa.
Per chi vuole ascoltare, ballare, creare e lasciare il proprio segno.
Il gufo vi invita e vi aspetta con gran pazienza a risccoprire voi stessi.
Moth's Tales
Ciao Nicholas, intanto ti condivido la nostra bio, sicuramente è un buon punto di partenza 🙂
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Moth's Tales
«Una delle realtà post-punk più ispirate per pathos estetico-musicale» secondo Rockerilla, nascono a Udine nel 2002, dall'incontro tra il chitarrista Michele Rossi e il bassista Roberto Battilana.
Il loro stile è caratterizzato da suoni e ritmi essenziali, densi ed evocativi, frutto di varie influenze tra il post-punk e l'alternative rock, con testi in lingua inglese introspettivi e volti alla ricerca di una catarsi.
Il primo album "Decadent Truth" (2003) gode del sostegno di Giuseppe Zigaina, che approva e sostiene l'utilizzo di una sua opera per la copertina. Seguono altri tre album, tra i quali "Unknown Portrait" (200
Nel 2010 pubblicano "Burying Ophelia", co-prodotto da Enrico Berto (Bugo, Amari, Sick Tamburo) con Tony Longheu come ospite. Il più noto critico goth/post-punk Mick Mercer lo elegge tra i migliori album dell'anno, e l'omonimo singolo è promosso da un cortometraggio di Michele Furfari presentato al Cinema "Visionario" di Udine.
La band è citata nel libro "Music To Die For" di Mick Mercer (2009).
Dopo alcuni anni di live acustici, la band è tornata in trio elettrico grazie all'arrivo del nuovo batterista Sebastiano Belli e sta preparando un nuovo album, il primo dopo oltre 15 anni.
https://www.facebook.com/reel/690364367300866
Kinet
Emergendo dalle ombre del post-punk e da una malinconia intrisa di sintetizzatori eterei, Kinet è un duo darkwave italiano che fonde melodie inquietanti, bassi ritmici e ossessivi, fredde trame analogiche e vocalità cupe e profonde. Radicato nell’amore per la new wave degli anni ’80 e per l’elettronica oscura contemporanea, il loro sound evoca al tempo stesso nostalgia e introspezione. Con un approccio romantico, la loro musica invita l’ascoltatore in un paesaggio onirico e gotico, dove ogni nota è come un segreto sussurrato nell’oscurità, e ogni performance un rituale immersivo sospeso tra nostalgia, vulnerabilità e catarsi.
Diamond Dusk
Un progetto di musica Synthwave, Darkwave e Coldwave con influenze Witch House. Sonorità cupe e malinconiche da Pordenone, che ricordano i Crystal Castles e ne sono fondamentalmente influenzati.
Trattano tematiche psicologiche e filosofiche toccando vari temi come amore, esistenzialismo, tormento e desiderio.
Un viaggio onirico, dove melodie atmosferiche si coniugano ad una voce di lamenti.
https://www.facebook.com/share/1EhXPMH1Ta/
Evento inserito il 04/10/2026, ultimo aggiornamento del 07/10/2026, visto 6 volte
Tutti gli eventi nella stessa data
Artisti in concerto
Moth's tales (it)
https://www.facebook.com/MothsTales
https://youtube.com/channel/UC9WQwnF2o7_K36y8Eev6UIA
Kinet (it)
Diamond dusk (it)
Tune Music Lab
Via Udine, 128
Pordenone
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